ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

In 9 mila al Palasharp contro Berlusconi

Lettura in corso:

In 9 mila al Palasharp contro Berlusconi

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ un crescendo di proteste contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “L’Italia non è un bordello”. Con questo slogan sono scese in piazza circa tre mila persone a Firenze. Per il premier questi eventi, incluso quello di Milano, non sono da prendere sul serio.

-“Siamo al livello dell’Egitto ormai se si va di questo passo”.

Ma la grande adunata anti-berlusconiana si è tenuta al Palasharp di Milano, organizzata da Libertà & Giustizia. In 9 mila hanno affollato il palazzetto per chiedere le dimissioni di Berlusconi. Un pubblico da concerto rock per vedere sfilare sul palco intellettuali, scrittori e giornalisti. Umberto Eco accenna così al caso Ruby:

“Che il presidente del Consiglio avesse con Mubarak in comune una nipote, e invece ha anche il vizietto di non voler dimissionare”.

Ovazione per lo scrittore anti-mafia Roberto Saviano. Al grido “la democrazia è in ostaggio” ha rispolverato i suoi temi forti, tra gli applausi del pubblico.

“Oggi chiunque si espone pubblicamente criticando le politiche del governo sa che pagherà un prezzo in termini di fango, di diffamazione, di delegittimazione”.

Altre manifestazioni nei prossimi giorni: dal lancio degli slip contro la villa del premier ad Arcore, alla maxi mobilitazione delle donne il 13 febbraio. Il titolo: “Se non ora, quando?”