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Ue:l'Egitto scelga la propria via cerso la democrazia

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Ue:l'Egitto scelga la propria via cerso la democrazia

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Nel vertice straordinario europeo, la cui agenda è stata stravolta dai fatti egiziani, i 27 hanno chiesto una transizione ordinata in Egitto.

Le dichiarazione del capo della diplomazia europea ai microfoni di euronews:

Sergio Cantone, euronews

-Cosa vuol dire una transizione ordinata?

“Significa che il governo deve instaurare un dialogo con l’opposizione e con la società civile. Significa fare quel che necessita perché si esca dall’impasse per gettare le fondamenta della democrazia e organizzare le prossime elezioni.

Significa costruire un quadro istituzionale e spero di vedere questo in Egitto quanto prima”.

-Quando lei cita l’opposizione include anche i Fratelli musulmani?

“I partiti d’opposizione in Egitto sono diversi. È importante che il governo parli con questi gruppi e con la società civile, gente comune che ha manifestato chiedendo che la situazione cambi. Il governo sta lavorando perché le cose cambino”.

-Pensa che, restando Mubarak al potere, i negoziati siano ancora possibili?

“È importante che gli egiziani scelgano da soli la propria via per andare avanti. Non è una cosa che deve essere fatta per assecondare l’Europa. Noi, dal canto nostro, dobbiamo aiutarli a costruire questo nuovo sistema, avviare un nuovo processo.

È quello che stiamo facendo in Tunisia, aiutare il governo in questo momento di transizione. Di questo hanno bisogno”.

-L’esercito gioca un ruolo importante? Giocherà un ruolo ancora più importante dopo Mubarak?”

“Quando ho parlato con il vice-presidente Suleiman, la notte scorsa, una delle cose di cui abbiamo parlato è stato proprio l’esercito e il ruolo che sta rivestendo in queste ore per assicurare la stabilità, la sicurezza dei giornalisti e so che il governo ha chiesto questo all’esercito. È importante che (l’esercito) incarni questo ruolo”.

-Il parlamento europeo, molti dei suoi membri in ogni caso, hanno criticato il servizio di azione esterna europeo. Che cosa risponde?

“Ho avuto un ottimo scambio di opinioni l’altra sera con gli eurodeputati. Quello che ho sottolineato è che il servizio diplomatico in sole cinque settimane ha fatto un ottimo lavoro.

I nostri ambasciatori hanno fatto un lavoro eccellente sul terreno.

Gli stati membri hanno coordinato tra di loro la propria risposta e continueremo a muoverci in questo modo”.