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Egitto: sostenitori di Mubarak irrompono in piazza Liberazione.

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Egitto: sostenitori di Mubarak irrompono in piazza Liberazione.

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Ed ecco cosa è successo intorno alle 10 del nono giorno di proteste. Un gruppo di uomini fa irruzione in piazza della Liberazione, Piazza Tahrir. Alcuni sono a cavallo altri su cammelli. D’un tratto cominciano a puntare al galoppo contro i manifestanti nella zona nordorientale della piazza. Il gruppo viene dal lato della piazza dove sono raccolti i sostenitori di Mubarak.

I manifestanti reagiscono, li picchiano o cercano di buttarli giu dalla sella.

L’obiettivo del gruppo pro Mubarak è cacciare i manifestanti dalla piazza che occupano ormai da 8 giorni interi. Oltre 2 milioni di persone nella giornata di martedi.

Diverse persone intervistate in strada tra i manifestanti anti regime i pro Mubarak sono stati mandati dal regime a infuocare la rivolta insieme a poliziotti in borghese.

Violenze per la prima volta anche contro i media. Aggredito e picchiato un noto reporter Staunitense e uno belga.

Un giornalista dell’Ansa è stato bloccato mentre faceva delle riprese. Non dovete dare un’idea sbagliata di del presidente, gli hanno urlato.

La piazza è ormai occupata dai nuovi arrivati, uomini tutti compresi tra i 20 e i 40, a cui i manifestanti anti regime danno dei prezzolati e corrotti.

Dove le due fazioni si avvicinano lo scontro è inevitabile volano sassi che presto si trasformeranno in bombe molotov. I militari dell’esercito rimangono a guardare mantenendo come fanno dall’inizio della rivolta una posizione neutrale.

Molti sono colpiti al volto e alla testa dai sassi e presto riempono il pronto soccorso. Gli oltre 1500 feriti di oggi inizialmente non potevano essere soccorsi perché l’accesso alla piazza era bloccato anche per le autoambulanze.