ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto: il fuggi-fuggi dal Cairo, i racconti dei turisti

Lettura in corso:

Egitto: il fuggi-fuggi dal Cairo, i racconti dei turisti

Dimensioni di testo Aa Aa

Code e caos all’aeroporto del Cairo, con migliaia di persone in fuga dal Paese tra voli regolari cancellati e voli charter messi a disposizione dai governi e dalle aziende.

L’ENI ha rimpatriato circa 250 persone, quattro voli carichi di turisti italiani sono atterrati in queste ore.

Questa signora è britannica, spiega di essere la moglie di un lavoratore in campo petrolifero e che l’azienda ha fatto rientrare prima le famiglie.

“Abbiamo deciso di partire perché la situazione si complica e diventa pericolosa. È difficile circolare, e abbiamo tre figlie piccole”, aggiunge un sudamericano in partenza per Roma.

La situazione nelle vie del Cairo non è esattamente quella che si aspettavano i turisti. C‘è gente armata, si sono formati comitati di auto-difesa:

“Il personale dell’albergo si è armato con dei bastoni, per difenderlo dai saccheggi. Il ristorante davanti all’hotel, in pieno centro, è stato incendiato”, spiega la signora appena rientrata a Madrid.

Anche la vicina Turchia ha provveduto a rimpatriare circa 1500 turisti, che raccontano le stesse scene:

“I poliziotti erano terrorizzati. Hanno smesso di proteggere la città e si sono dedicati a proteggere le loro famiglie. C’erano saccheggi ovunque. I criminali sono evasi dalle prigioni e tutto questo ci spaventava. Abbiamo chiesto aiuto al nostro governo, e ci hanno riportati qui”.

Racconti che accomunano le migliaia di persone in fuga dal Cairo, mentre altre migliaia restano, soprattutto nei dintorni di Sharm el Sheikh. Lì, almeno per ora, è tutto tranquillo.