ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Medioriente nella tormenta: scontri a Tunisi. Corteo ad Amman

Lettura in corso:

Medioriente nella tormenta: scontri a Tunisi. Corteo ad Amman

Dimensioni di testo Aa Aa

Continuano scontri e proteste anche in Tunisia, malgrado il rimpasto di governo. A Tunisi si registrano una quandicina di feriti in seguito all’evacuazione forzata della piazza davanti alla Kasbah, la sede dell’esecutivo.

Per 5 giorni la piazza è stata occupata da manifestanti che esigevano le dimissioni dei ministri. Hanno ottenuto la partenza di quelli più legati al vecchio regime, ma non del premier Mohammed Ghannouchi, che è stato per anni uno dei fedelissimi del presidente destituito Ben Ali. Malgrado l’azione degli agenti, i giovani tunisini hanno promesso che torneranno davanti alla Kasbah.

E c‘è stato un corteo di protesta anche ad Amman, in Giordania, altro punto caldo del Medioriente. Sono scesi in piazza, insieme, i partiti della sinistra e quelli islamici.

Anche nel regno hascemita i motivi del malcontento sono economici. Per tentare di calmare gli animi l’esecutivo ha promesso di aumentare gli stipendi dei funzionari e di ridurre i prezzi dei generi di prima necessità.