ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto: l'esercito riprende il controllo del Cairo, Suez ed Alessandria

Lettura in corso:

Egitto: l'esercito riprende il controllo del Cairo, Suez ed Alessandria

Dimensioni di testo Aa Aa

È arrivato l’esercito a sostituire la polizia, al Cairo e anche nelle altre città in rivolta: accolto con toni festosi dalla folla, che ne aveva invocato l’intervento, per sostituire una polizia accusata dei peggiori abusi.

I manifestanti, che avevano ormai preso il controllo di buona parte del centro urbano della capitale ma anche ad Alessandria e Suez, hanno lasciato spazio ai militari.

Poi si sono sentiti colpi d’armi pesanti, pare che alcuni gruppi siano stati respinti mentre tentavano di salire sui blindati.

Ora l’esercito sorveglia gli edifici governativi e i siti considerati sensibili: al Cairo, Alessandria e Suez, città per le quali vale il coprifuoco.

Dopo una giornata di scontri, con centinaia di feriti e un numero imprecisato di morti, il divieto di uscita notturna non è stato rispettato, almeno al Cairo: migliaia di persone hanno continuato ad affollare le strade ed hanno lanciato l’assalto alla televisione pubblica, al Ministero degli Esteri e al Museo egizio, poco prima che arrivasse l’esercito. I tre edifici sono poi stati messi in sicurezza, a differenza della sede del partito di governo, che è stata lasciata in balia della folla. Stesse scene nelle altre località: il governatorato di Alessandria, le sedi del partito e vari commissariati. Con il calar della notte, l’esercito è entrato anche a El Arish, nel Sinai, alla frontiera con Israele che ha dato il suo assenso.