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Fuga di notizie sui negoziati di pace in Medioriente

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Fuga di notizie sui negoziati di pace in Medioriente

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Ha l’effetto di una bomba la fuga di notizie sul processo di pace in Medioriente.

I negoziatori palestinesi definiscono un “gioco di propaganda” le rivelazioni del quotidiano britannico the Guardian e della rete televisiva Al Jazeera.

1.600 documenti con la trascrizione di oltre un decennio di negoziati top secret, testimonierebbero che l’Autorità Nazionale Palestinese era pronta a importanti concessioni per il successo del processo di pace. Tra queste, avrebbe lasciato a Israele tutte le colonie costruite a Gerusalemme est, tranne una.

Il principale negoziatore palestinese, Saeb Erekat, ha dichiarato che quanto pubblicato è in parte una menzogna, in parte decontestualizzato.

Hamas ha già accusato l’Anp di tradire la causa palestinese. Questi i primi commenti a caldo per le strade di Ramallah:

-“La questine non mi sorprende: dagli accordi di Oslo fino ad oggi i palestinesi non hanno beneficiato dei negoziati. Gli accordi non hanno portato a nulla”.

-“E’ meglio vivere sotto assedio piuttosto che cedere le nostre terre”.

“I media hanno il diritto di pubblicare e diffondere le informazioni. Questo diritto deve essere garantito, ma ora l’importante è reagire per spiegare al popolo palestinese come stanno davevro le cose”.

-“Nessuno al mondo può cedere la sua terra. Tutto quello che è stato detto non è che una bugia e propaganda politica. Lo sappiamo”.

Decine di persone sono scese in piazza a Ramallh per manifestare contro la pubblicazione dei documenti e tentando di fare irruzione negli uffici del canale qatariota Al-Jazeera.