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Costa d'Avorio: stop all'export del cacao

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Costa d'Avorio: stop all'export del cacao

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Bloccate da oggi per un mese le esportazioni di cacao in Costa d’Avorio. Il presidente internazionalmente riconosciuto Alassane Ouattara stringe la cintura di Laurent Gbagbo per spingerlo a lasciare l’incarico.
 
La Costa d’Avorio è il primo produttore ed esportatore mondiale di cacao e la misura decisa da Ouattara potrebbe incidere sui prezzi.
 
La stretta economica inflitta a Gbagbo, che continua a rifiutare di riconoscere la sconfitta elettorale del 28 novembre, è la carta giocata per evitare un intervento militare.
 
Il portavoce del presidente uscente è convinto che le minacce di un’azione di forza siano una messinscena:
 
“Legalmente non c‘è esercito straniero che possa attaccare la Costa d’Avorio. Se vogliono passare all’uso della forza, o pensare a una dichiarazione di guerra, cosa ottengono? Vogliono dichiararci guerra? E’ un bluff”.
 
Se l’Onu ha deciso l’invio di altri 2 mila caschi blu per far fronte alla situazione, Gbagbo nel fine settimana ha perso uno dei sui fedelissimi, il Governatore della Banca centrale degli stati dell’Africa Occidentale, dimissionario. Dall’istituto Gbagbo avrebbe ritirato illegalmente 200 milioni di dollari.