ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Blair interrogato per la guerra in Iraq

Lettura in corso:

Blair interrogato per la guerra in Iraq

Dimensioni di testo Aa Aa

Tony Blair torna in commissione giustizia. L’ex premier britannico replica alle accuse di Peter Goldsmith.

Martedì scorso l’ex ministro della Giustizia ha sostenuto che l’allora capo del governo di Londra ignorò il parere dei consulenti legali quando nel 2003 decise di schierarsi a fianco degli Stati Uniti e attaccare l’Iraq.

Il racconto di Tony Blair parte però da più lontano:

“Per me la cosa più importante riguardo all’11 settembre, come ho spesso ripetuto, è che morirono tremila persone ma se i terroristi avessero potuto ne avrebbero uccise trecentomila. La cosa più difficile che oggi dobbiamo fronteggiare, ed è per questo che personalmente sostego una linea molto dura con l’Iran, è il rischio rappresentato da questo nuovo tipo di terrorismo ed estremismo basato sulla distorsione della religione islamica combinata alla tecnologia che permette di uccidere persone su ampia scala”.

All’esterno dell’edificio si è svolta una manifestazione contro l’ex premier britannico che nella sua prima deposizione dichiarò di non avere rimorsi, suscitando la rabbia dei parenti dei 179 soldati britannici morti nel conflitto, ma anche dei pacifisti.