ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Angolagate: parte a Parigi il processo di appello

Lettura in corso:

Angolagate: parte a Parigi il processo di appello

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ una pagina nera di traffici illeciti quella che viene raccontata da oggi nell’ aula della Corte di appello di Parigi. E’ lo scandalo Angolagate, con la vendita di armi mentre il paese africano è travolto dalla guerra civile.

Tra i principali accusati l’ex ministro degli interni francese Charles Pasqua, già condannato a 3 anni di carcere, di cui due con la condizionale.

“Saremo combattivi- dice l’avvocato Leon Lef-Forster – per il signor Pasqua e per dimostrare la sua innocenza, lui che ha sempre affrontato tutte le vicissitudini cui è stato confrontato e che non possiamo immaginare che emerga come colpevole”.

Negli anni novanta, mentre l’Angola è martoriato dalla violenza per una lotta di potere, il flusso di armi dall’estero è incessante. Nel business, secondo gli inquirenti, compaiono oltre il ministro Pasqua, che avrebbe avuto il ruolo di intermediario, anche l’uomo d’affari franco-angolese Pierre Falcone e il figlio del presidente Mitterand, Jean-Christophe.

Le armi erano provenienti dall’ex Unione Sovietica.