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Nobel per la pace. Una sedia vuota al posto del premiato

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Nobel per la pace. Una sedia vuota al posto del premiato

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Ieri, alla vigilia della cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace a Oslo, un gruppo di manifestanti si è riunito davanto all’ambasciata cinese per chiedere la liberazione di Liu Xiaobo, il dissidente premiato quest’anno con il prestigioso riconoscimento.

Liu sconta 11 anni di carcere per sovversione e non sarà dunque presente oggi alla cerimonia in suo onore. Al suo posto una sedia vuota.

A Oslo ci sarà invece un altro famoso dissidente cinese Wu’er Kaixi, che fu uno dei leader delle manifestazioni studentesche di piazza Tienanmen, represse nel sangue nel 1989:

“Sono venuto a Oslo per vedere con i miei occhi la più importante e incoraggiante giornata della storia della Cina contemporanea. È una pietra miliare e speriamo sia un punto di svolta”.

Ma quella destinata a Liu Xiaobo non sarà l’unica sedia vuota oggi. Rispondendo all’appello di Pechino per il boicottaggio, una ventina di paesi non invieranno loro rappresentanti a Oslo.