ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spot allusivi e videogames razzisti, polemiche in Catalogna

Lettura in corso:

Spot allusivi e videogames razzisti, polemiche in Catalogna

Dimensioni di testo Aa Aa

Sono bastate solo poche ore di proteste per costringere il Partito Popolare catalano a ritirare dal proprio sito web il controverso videogioco in cui la candidata alla guida della regione spara su immigrati e indipendentisti.

Imbarazzate le spiegazioni dei dirigenti del partito. La loro leader, Alicia Sanchez Camacho, dice che è un gioco stimolante sotto il profilo intellettuale. Una volta corretto si puo continuare a giocare e così a dibattere e confrontare le idee”, dice.

La presa di distanza dei popolari non ha fermato le polemiche. Aspre quelle sollevate dai socialisti, che accusano i popolari di razzismo e di voler fare propaganda in vista delle politiche del 2012, come dice Elena Valenciano.

“Pensiamo che Rajoy sta testando in Catalogna una campagna di taglio xenofobo e razzista. Se funziona sarà la linea di comunicazione del 2012”.

Polemiche anche per uno spot dei giovani socialisti che ricorda agli elettori come recarsi alle urne possa essere un piacere intenso, quasi come un orgasmo.

La candidata popolare lo ha bollato come “attacco alla dignità delle donne”, e anche dal versante socialista si sono alzate delle voci critiche.