ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

In una inchiesta di Euronews le denunce di torture a Guantanamo

Lettura in corso:

In una inchiesta di Euronews le denunce di torture a Guantanamo

Dimensioni di testo Aa Aa

Potrebbero ammontare a oltre un milione di dollari a testa, le compensazioni a favore degli ex prigionieri di Guantanamo.

Alcuni di loro erano stati intervistati nei mesi scorsi per una inchiesta esclusiva da Euronews.

“Così è a Guantanamo. Potresti essere innocente, e loro dovrebbero saperlo. Faccia a faccia ti dicono: lo sappiamo che non hai fatto niente. E potresti perfino essere assolto dalle accuse in un processo che potrebbero fare a Guantanamo, quando sei ancora nelle loro mani, perché molte volte ci sarebbe posto per giudicare gli accusati”.

Sempre a Euronews altri prigionieri hanno parlato esplicitamente di torture, come ha fatto Omar Deghayes.

“Mi ha messo due dita in un occhio. E siccome non urlavo, ha pensato che non stesse spingendo abbastanza. Ha continuato a premere nell’occhio, e l’ufficiale che stava vicino si è messo a gridare, perchè io non stavo urlando. L’ufficiale avrà pensato che la minaccia non fosse abbastanza dolorosa, visto che continuavo a non urlare. E anche la guardia si è messa a gridare: lo sto facendo, lo sto facendo, e continuava a premere ancora forte”.

“Era un ufficiale, e aveva uno spry. Dalla finestrella della porta ha provato a spruzzarmi sulla faccia, per farmi bruciare tutto. Io ho provato a ritirare la mano, e un secondo ufficiale si è avvicinato. Allora ho allungato la mano, e lui ha chiuso con forza la finestrella sulle mie dita. E siccome non avevo urlato prima ha continuato a stringere sempre di più, fino a spezzarmi le dita, che sono rimaste incastrate nella finestrella”.

Speciale di euronews su Guantanamo