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Imprenditori sociali in Brasile

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Imprenditori sociali in Brasile

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Le iniziative sociali sono spesso al centro delle più sorprendenti esperienze nel campo dell’istruzione. Dietro di esse ci sono imprenditori mossi dal desiderio di incidere in modo positivo sulla società.

Questa settimana ci soffermiamo sul Brasile dove le condizioni di vita sono tra le più difficili al mondo: in megalopoli come Rio de Janeiro e San Paolo un terzo della popolazione abita nelle favelas.

- Ridurre il digital divide riciclando computer

A Rio abbiamo incontrato Rodrigo Baggio coordinatore di un progetto per la riduzione del digital divide: riciclaggio, tecnologia e spirito imprenditoriale sono le chiavi per aiutare queste comunità povere ad acquisire conoscenze informatiche.

Nella favela “Morro de la Providencia”, Rodrigo Baggio ha creato CDI, il comitato per la democratizzazione dell’informatica per poter aiutare i bambini a studiare con l’aiuto di un computer. Da allora la sua società ha creato quasi un migliaio di scuole, in una decina di Paesi, in America Latina, Europa e Medio Oriente.

La filosofia: dare accesso alle conoscenze informatiche attraverso computer riciclati. Il materiale che la gente getta via viene recuperato e trasformato in strumento di integrazione.

- Reti di quartiere per l’interazione tra scuole e società

Nella più grande città del Brasile, San Paolo, vivere nell’anonimato è spesso inevitabile.
Nel cuore di Vila Madalena, Aprendiz bairro escola sta cercando di cambiare le cose: questo progetto coinvolge le persone a tutti i livelli per fare interagire scuole e quartiere.

Lo scopo è fare in modo che la città possa educare e che gli abitanti possano realizzare il proprio potenziale ricevendo un’istruzione in modo costante.