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Celebrazioni per l'Armistizio che pose fine alla Grande guerra

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Celebrazioni per l'Armistizio che pose fine alla Grande guerra

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Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Australia e Canada celebrano l’Armistizio che pose fine alla Prima guerra mondiale. L’11 novembre del 1918, in un vagone ferroviario fermo in un bosco vicino a Compiègne, nel nord della Francia, gli emissari dell’Impero tedesco e dell’Intesa firmarono l’atto finale di un conflitto che, dal 1914 al ’18 provocò oltre 16 milioni di morti.

I britannici si sono fermati per un minuto, molti ostentando all’occhiello il papavero rosso, in omaggio ai caduti.

Parecchi familiari di ex combattenti si sono ritrovati al cimitero belga di Ypres, dove sono seppelliti almeno 55mila soldati, in gran parte originari di paesi del Commonwealth. La zona di Ypres fu teatro di diverse sanguinose battaglie. Fu qui che, il 22 aprile del 1915, venne per la prima volta sperimentato dai tedeschi un attacco su vasta scala con le armi chimiche:

“Centomila soldati sono ancora sepolti nel campo di battaglia – dice Frany Bosty, del Museo Memorial Passchendael – Ogni anno si ritrovano fra i 10 e i 20 corpi”.

Gli italiani, che entrarono in guerra a fianco dell’Intesa nel 1915, firmarono il loro armistizio con gli austroungarici il 3 novembre del ’18. Le ostilità cessarono il giorno successivo.