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Egemen Bagis: Presto o tardi Turchia sarà nell'Ue

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Egemen Bagis: Presto o tardi Turchia sarà nell'Ue

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Per le reazioni della Turchia al rapporto annuale sul processo di allargamento dell’Unione europea, abbiamo parlato con il capo negoziatore turco Egemen Bagis, collegato da Ankara.

Ministro, come giudica il rapporto?

Bagis: Anziché valutare il rapporto in sé, credo che lo si debba paragonare a quelli che lo hanno preceduto. Questo non è il primo rapporto che riceviamo, la Turchia ha ricevuto 13 rapporti dalla Commissione europea, pubblicati dal 1998. In passato, il rapporto menzionava diversi casi di crimini irrisolti. Ma oggi, il rapporto parla di riforme costituzionali, della cooperazione tra le istituzioni, dei migliorati rapporti con le minoranze religiose, della determinazione della Turchia nel perseguire le riforme volute dall’Unione. Sono questi i punti che vengono citati a più riprese dalla Commissione europea. Ma è sempre superficiale dare giudizi, siano essi positivi o negativi. La Turchia non è uno studente in attesa della pagella.

Euronews: Più della metà dei capitoli negoziali resta bloccata. Crede ancora nell’adesione della Turchia?

Bagis: Certo che ci credo. Le ragioni per cui i capitoli sono bloccati sono di tipo politico. Le ragioni politiche sono conseguenze di una visione ristretta o di pregiudizi. Ma se si assume una prospettiva di lungo termine, si deve riconoscere che l’Unione europea è il progetto di pace più ambizioso dell’umanità; e che la Turchia è il principale fattore di pace nella sua regione. Quindi l’integrazione della Turchia nell’Unione europea è un requisito per la pace mondiale. Entrambe le parti beneficieranno dall’adesione. Per questo non ho dubbi che presto o tardi la Turchia diventerà membro dell’Unione europea.

Euronews: Come si muoverà la Turchia sulla questione di Cipro?

Bagis: Nel gennaio 2003, durante il summit delle Nazioni Unite a Davos, il premier turco assicurò all’allora segretario generale Kofi Annan che sia la Turchia, sia la Repubblica di Cipro Nord sarebbero state un passo avanti a Cipro sud e alla Grecia. Oggi non siamo un passo avanti. Siamo migliaia di passi avanti. Negli ultimi otto anni, la Turchia ha effettuato diverse importanti riforme. E’ grazie a queste iniziative politiche che la Turchia ha fatto progressi in tema di diritti umani, economia e benessere. Al tempo stesso, il nostro paese ha fatto progressi anche nel processo di adesione all’Unione, tanto che ora siamo più vicini all’Europa. Ora è tempo che il groverno cipriota della parte sud faccia qualche passo avanti. L’opinione pubblica mondiale ritiene che la repubblica di Cipro Nord e la Turchia siano favorevoli alla pace e a trovare una soluzione. I ciprioti greci devono dimostrare di volere la stessa cosa. Se cercano la pace e una soluzione, devono provarlo.

Euronews: Abbiamo ascoltato il negoziatore capo della Turchia per il processo di adesione all’Unione Europea, Egemen Bagis.