ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Myanmar, attesa per risultati prime elezioni dal 1990

Lettura in corso:

Myanmar, attesa per risultati prime elezioni dal 1990

Dimensioni di testo Aa Aa

Sebbene il successo del partito appoggiato dal regime militare sia dato per scontato, in Myanmar c‘è comunque attesa per i dati ufficiali delle prime elezioni nel Paese dal 1990. Considerate una farsa dall’Occidente, si sono concluse senza incidenti, ma con diffuse testimonianze di brogli e intimidazioni.

Gli aventi diritto sono stati chiamati a eleggere i membri del Parlamento bicamerale e di 14 consigli regionali. La Lega Nazionale per la Democrazia (Lnd), il partito del premio Nobel Aung San Suu Kyi, non ha preso parte alle elezioni.

La donna, divenuta l’icona della lotta dei birmani per la democrazia, è da anni agli arresti domiciliari. La sua detenzione scadrà ufficialmente il 13 novembre.

Il presidente statunitense Barack Obama ha lanciato un nuovo appello alle autorità per un suo rilascio immediato. Durante il suo viaggio in India ha inoltre definito queste elezioni “né libere né giuste”. “Da troppo tempo – ha detto – il popolo
birmano si vede negare il diritto di decidere del proprio destino”.

In Thailandia diversi birmani trasferitisi per lavoro in una città di confine hanno manifestato contro le elezioni scandendo slogan a sostegno della leader democratica.