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Scandalo Ruby: sono tranquillo, dice Berlusconi

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Scandalo Ruby: sono tranquillo, dice Berlusconi

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Sono tranquillo, è il solito attacco quotidiano della sinistra. Ribatte così Berlusconi, prima da Napoli per il caso rifiuti, poi da Bruxelles per il vertice europeo, allo scandalo Ruby, sua ultima, presunta conquista minorenne.

Il caso esplode quando la ragazza marocchina, fermata per furto a Milano, evoca soldi, regali, feste ad Arcore, parla di Emilio Fede e Lele Mora che gli hanno fatto conoscere il premier e per questo sono ora sotto inchiesta.

In questura arriva una telefonata da Palazzo Chigi in suo favore: “Sono una persona di cuore e mi muovo sempre per aiutare chi ha bisogno di aiuto”, dichiara il presidente del Consiglio, “La seconda cosa è che io sono qui per parlare della spazzatura vera e quindi della spazzatura mediatica lascio a voi di occuparvene”.

Ma per l’opposizione, è ora che il governo lasci, sono ben altri i problemi che gli italiani devono affrontare in questo momento: “Rivolgo un appello: andate a casa”, chiede Pierluigi Bersani, “Chiudiamola li’, vediamo se c‘è un altro percorso perchè il paese è in problemi molto, ma molto seri”.

Come crisi economica, scuole in tilt, disoccupazione in aumento, a cui il caso della minorenne e le feste bunga bunga del premier rubano la scena e le pagine di tutti i giornali.