ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'asse Parigi-Berlino alla prova del Consiglio Ue

Lettura in corso:

L'asse Parigi-Berlino alla prova del Consiglio Ue

Dimensioni di testo Aa Aa

Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. Piaccia o meno, l’asse franco-tedesco detta l’agenda al Consiglio europeo che si è aperto a Bruxelles.

Parigi e Berlino hanno chiesto una modifica del Trattato di Lisbona che consenta ai Ventisette di dotarsi di un fondo permanente di sostegno alla zona euro. Di fatto, una polizza d’assicurazione contro l’eventualità di nuove crisi potenzialmente sistemiche, come quella innescata dalla Grecia.

La proposta ha suscitato le critiche del premier lussemburghese Jean Claude Junker, ma raccoglie anche consensi. Tanto più che aumenterebbe la fiducia dei mercati nella solidità della moneta unica.

Al presidente del Consiglio europeo, Herman Von Rompuy, il compito di mediare.

Il nostro corrispondente a Bruxelles, Sergio Cantone: “Von Rompuy, presidente del Consiglio europeo, potrebbe raccogliere delle idee in questi giorni e poi tornare a dicembre con una nuova proposta per cercare di convincere gli altri”.

Altro tema caldo, quello del bilancio dell’Unione europea per il 2011. Il premier David Cameron, che in Gran Bretagna sta adottando misure drastiche per ridurre il deficit, si è detto contrario a un aumento del 6% proposto dal Parlamento europeo.

“Aumentare il budget è inaccettabile in un momento in cui i paesi europei, incluso il Regno Unito, stanno prendendo la decisione difficile di tagliare la spesa. E’ completamente sbagliato”.

Il Consiglio terminerà venerdì con un probabile impegno a rafforzare la vigilanza sui conti pubblici e inasprire le sanzioni per i paesi meno virtuosi.