Skip to main content

| |

Haiti, l’Onu teme un’epidemia di colera su scala nazionale, sarebbe irresponsabile, avverte, non intervenire con un piano d’urgenza.

I morti sono quasi 260, oltre 3300 i contagiati negli ospedali sovraffollati.

Le autorità locali dal canto loro parlano di infezione contenuta e limitata al nord ma anche le organizzazioni umanitarie lanciano l’allarme: “Se il colera si diffonde anche nella capitale, sarà devastante”, avverte Phoebe Greenwood di Save the Children, “Qui, un milione di persone è ancora senza casa dal terremoto di gennaio. Vivono in campi profughi, in pessime condizioni igieniche e spazi ristretti. Se il colera si diffonde in questi campi, le perdite di vite umane potrebbero essere gravissime”.

L’Onu ha allestito 5 centri di trattamento per la malattia. E soprattutto, distribuisce sapone, sali per la reidratazione e pillole per purificare l’acqua.

Perché è proprio l’acqua, poca, sporca e stagnante, il terreno perfetto per il colera nonché veicolo ideale per il contagio.

More about: , ,

Copyright © 2013 euronews

| |

Login
Inserisci i dati di login

o Registrati

Hai dimenticato la password?