ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Haiti trema per il colera. Si teme l'estensione a nuove aree

Lettura in corso:

Haiti trema per il colera. Si teme l'estensione a nuove aree

Dimensioni di testo Aa Aa

La situazione migliora, ma bisogna prepararsi al peggio. Nella schizofrenia della informazioni che arrivano da Haiti, lo specchio del confuso quadro sull’epidemia di colera che ha colpito il paese.

Apparso per la prima volta in pubblico dall’inizio dell’emergenza, il presidente René Preval ha insistito sull’importanza di tenere informata la popolazione sulle norme igieniche da seguire.

Superata quota 250 morti, nelle zone più colpite l’epidemia avrebbe secondo gli esperti ormai toccato il suo picco. Il rischio è però ora nel resto del paese.

“Sappiamo che si tratta di colera, ma non sappiamo da dove esattamente provenga – dice Ian Rawson dell’Albert Scheizer Hospital -. La maggior parte dei nostri pazienti hanno bevuto l’acqua del fiume Artibonite fra Pont de l’Esteré e Pont Sondé. Non sappiamo però come l’epidemia si stia estendendo”.

Focolai principali proprio la zone di Artibonite e quella del Plateau. Casi sospetti sono tuttavia stati registrati anche all’ovest e a Cap Haitien, la seconda città del paese.

Più di 3.000 i casi finora recensiti, soprattutto lungo il fiume Artibonite. Aree rurali, da mesi elette a rifugio da migliaia di famiglie, scampate al sisma che a gennaio aveva fatto più di 250.000 morti e oltre un milione di sfollati.

xxxxxxxxxxxxx

(2) La situazione migliora, ma bisogna prepararsi al peggio. Nella schizofrenia della informazioni che arrivano da Haiti, lo specchio del confuso quadro sull’epidemia di colera che ha colpito il paese.

(13) Apparso per la prima volta in pubblico dall’inizio dell’emergenza, il presidente René Preval ha insistito sull’importanza di tenere informata la popolazione sulle norme igieniche da seguire.

(24) Superata quota 250 morti, nelle zone più colpite l’epidemia avrebbe secondo gli esperti ormai toccato il suo picco. Il rischio è però ora nel resto del paese

(sot34) “Sappiamo che si tratta di colera, ma non sappiamo da dove esattamente provenga – dice Ian Rawson dell’Albert Scheizer Hospital -. La maggior parte dei nostri pazienti hanno bevuto l’acqua del fiume Artibonite fra Pont de l’Esteré e Pont Sondé. Non sappiamo però come l’epidemia si stia estendendo”. (14/16)

(51) Focolai principali proprio la zone di Artibonite e quella del Plateau. Casi sospetti sono tuttavia stati registrati anche all’ovest e a Cap Haitien, la seconda città del paese.

(00) Più di 3.000 i casi finora recensiti, soprattutto lungo il fiume Artibonite. Aree rurali, da mesi elette a rifugio da migliaia di famiglie, scampate al sisma che a gennaio aveva fatto più di 250.000 morti e oltre un milione di sfollati.