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New York anni '70, nelle fotografie di Tannenbaum

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New York anni '70, nelle fotografie di Tannenbaum

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La New York degli anni ’70 rivive negli scatti di Allan Tannenbaum. Il fotografo li ripropone, in una mostra-vendita ospitata da fine settembre al Pop art bar Studio 3 nell’Upper East Side, Manhattan. Si sposterà, in seguito, prima a Roma e poi a Parigi.

Erano i tempi dei party allo Studio 54, famosi in tutto il mondo e imperdibili per ogni star che volesse definirsi davvero tale.

“Oggi – Afferma Tannenbaum – noi diamo queste icone un po’ per scontate. Ma persone come John Lennon, gruppi come i Rolling Stones…Bob Dylan…è tutta gente che all’epoca ha davvero rotto tutti gli schemi. Questi artisti hanno realmente fatto la storia e vivevano una vita eccitante. Tutto era nuovo ed eccitante allora.”

In mostra i lavori di Tannenbaum tra il 1973 e il 1980, quando il fotogiornalista lavorava per il Soho News. Soho, all’epoca, era una zona industriale abbandonata, ben diversa da come appare oggi, piena di vetrine griffate. Allora era solo loft e magazzini, che attirarono musicisti e artisti di ogni genere. Tannenbaum era il testimone dei fermenti culturali che portarono.

“Certo – sostiene il fotografo – i soldi hanno cambiato tutto. Se torno con la mente alla New York degli anni ’70, vedo una città in condizioni disperate. Ma non c’era bisogno di tanti soldi come oggi. Gli spazi erano economici e c’era tanta libertà. E credo che quel contesto abbia creato anche tanta creatività”.

Tannenbaum catturò con i suoi obbiettivi i momenti salienti della New York di quegli anni. Dai sit-in pro-marjuana in Central Park al primo gay pride. Fu autore, inoltre, di alcuni degli scatti più intimi che ritraggono assieme Yoko Ono e John Lennon, poche settimane prima dell’assassinio dell’ex Beatle.