ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia, continua la protesta degli studenti contro riforma pensioni

Lettura in corso:

Francia, continua la protesta degli studenti contro riforma pensioni

Dimensioni di testo Aa Aa

Liceali ancora mobilitati in molte scuole francesi contro la riforma pensionistica. Scontri tra studenti e polizia si sono verificati nella periferia parigina, a Nanterre. 261 i licei in tutto il Paese, stando al Ministero dell’Educazione, coinvolti oggi, in varia misura, nelle proteste. Una cifra che, secondo l’esecutivo, è inferiore a quella rilevata venerdì (306). L’Unione Nazionale Liceale (Unl), parla invece di “650 licei mobilitati nella mattinata, di cui 400 bloccati”. Il presidente del primo sindacato studentesco, l’Unef, ha rivolto un appello ai giovani affinché allarghino la mobilitazione.
 
“Siamo qui anche per quelle persone che non possono andare in pensione” afferma una ragazza, membro dell’Unl. “Sappiamo che i giovani  possono fare pressione sul governo. Lo facciamo per noi e anche per loro: questa è solidarietà”.
 
Ma non tutti vedono di buon occhio questa mobilitazione. “Trovo allucinante che giovani parlino di ciò che accadrà loro tra cinquant’anni” commenta la madre di uno studente. “Solo un cinque-dieci per cento di ragazzi, poi, sta bloccando l’intera scuola: lo trovo poco democratico”.
 
Gli studenti da giorni si sono uniti al coro di no contro la riforma che prevede, tra i vari punti, l’innalzamento dell’eta minima pensionabile da 60 a 62 anni.