ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Belgio. Respinta proposta di compromesso, si aggrava la crisi politica

Lettura in corso:

Belgio. Respinta proposta di compromesso, si aggrava la crisi politica

Dimensioni di testo Aa Aa

A più di quattro mesi dalle elezioni, la crisi politica in Belgio sembra precipitare. E’ stata infatti respinta anche l’ultima proposta di compromesso presentata dal leader dei separatisti della Nuova alleanza fiamminga Bart de Wever.

“Fabula acta est”, la commedia è finita, così ha commentato il leader politico che nel suo documento aveva ipotizzato maggiore autonomia per le regioni alle quali sarebbe dovuto rimanere il 45% delle imposte.

“Siamo delusi, è un attacco frontale contro lo Stato federale e i francofoni”, ha affermato Elio di Rupo, leader del partito socialista francofono.

Il testo prevedeva anche la scissione dell’ultima zona bilingue del Paese, quella di Bruxelles-Hal-Vilvorde, contesa dalle due comunità. Duro il commento del parlamentare Eric Van Rompuy, fratello del presidente del consiglio europeo.

“Penso sia un sintomo di totale mancanza di fiducia, una frattura netta tra le due comunità”, ha detto Van Rompuy. “Una legge i testi in un modo completamente diverso dall’altra. Una non crede all’altra. Come ho detto settimane fa, il Belgio è in coma”.

L’annuncio del nuovo fallimento delle trattative tra le parti politiche avvicina l’ipotesi di altre elezioni.
Una consultazione che potrebbe comunque non essere decisiva. E la prospettiva della secessione diventa di giorno in giorno sempre più concreta.