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Hong Kong : giro di vite nell'immobiliare

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Hong Kong : giro di vite nell'immobiliare

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Se avete intenzione d di investire nell’immobiliare a Honk Kong pensateci due volte. Infatti il responsabile dell’ex colonia britannica oggi dotata di uno statuto speciale ne i confronti di Pechino, dopo l’esplosione dei prezzi delle case ha detto stop all’immigrazione di lusso.

“In circostanze normali, dice il numero uno di Hong Kong, il mercato avrebbe fatto da calmiere tra la domanda e l’offerta, ma oggi vista la crescita dei prezzi é compito del governo calmare il rialzo . Di qui la decisione di mettere all’asta alcune aree per dare modo alle famiglie a medio reddito di costruire il proprio appartamento”.

Dall’inizio dell’anno l’imobiliare a Hong Kong ha fatto un balzo del 15% dopo avere registrato una crescita del 30% nel 2009. Obiettivo del governo é di evitare le cosiddette case gabbia. Sono soprattutto gli anziani, i malati e i poveri ad usarle. Si tratta di vere e proprie gabbiette metalliche collocate in affollatissimi condomini popolari, separate l’una dall’altra solo da una fitta rete.