ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Scossa a Obama dalla base. Sinistra democratica in piazza

Lettura in corso:

Scossa a Obama dalla base. Sinistra democratica in piazza

Dimensioni di testo Aa Aa

Far sentire la propria voce e restituire fiducia all’elettorato, in vista del cruciale voto di metà mandato. Sulle orme del Tea Party, la sinistra democratica americana serra i ranghi e si riappropria del Lincoln Memorial per scuotere il partito al motto di “Una nazione che lavora insieme”.

A caricare la folla dal palco sui temi caldi di lavoro, istruzione e diritti civili il reverendo Al Shapiro. “Ci servono posti di lavoro – le sue parole alle decine di migliaia di presenti – . Abbiamo salvato le banche. Abbiamo salvato le assicurazioni. Ora è tempo di salvare gli americani”.

Appello rivolto alla Casa Bianca, come il malcontento che molti affidano ai propri cartelli. Voci dissonanti rispetto al prevalente tifo da stadio, che insieme a lavoro e salute, non risparmiano la politica di Obama in Iraq e Afghanistan. “Facciamogli sapere chi siamo – dice una manifestante -. Facciamoci sentire. Noi ti abbiamo votato e noi possiamo anche farti cadere”.

Crollato il mito del presidente supereroe, la base democratica scende insomma in piazza per farsi coraggio. Posta in palio la fragile maggioranza a Congresso e Senato che il partito rischia di perdere alle elezioni del 2 novembre.