ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Contador: "Doping? No, contaminazione alimentare"

Lettura in corso:

Contador: "Doping? No, contaminazione alimentare"

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ennesimo scandalo doping colpisce il mondo del ciclismo. Questa volta a farne le spese è il numero uno, Alberto Contador, tre volte vincitore del Tour de France e maglia gialla nell’ultima Grande Boucle.

Nel sangue dello spagnolo sono stati trovati 50 picogrammi di clenbuterolo, piccola quantità di un farmaco normalmente utilizzato per curare l’asma, ma che ha anche proprietà anabolizzanti

Contador respinge le accuse e parla di una bistecca incriminata. “Una dose cosi’ piccola non puo’ che essere ingerita – ha spiegato l’iberico da Pinto, pochi chilometri da Madrid -. E’ una contaminazione alimentare dovuta alla carne. A livello di prestazioni non mi avrebbe assolutamente aiutato. Tutti gli esperti possono confermarlo”.

Contador ribadisce la sua innocenza: “Il mio caso non puo’ essere comparato con gli altri casi di clenbuterolo, perchè, in quanto leader del Tour de France, ho passato un test prima del 21 luglio. E il 20 ne avevo passato un altro, e la stessa cosa era successa il giorno precedente”.

La positività è stata riscontrata ad un controllo effettuato lo scorso 21 luglio, secondo giorno di riposo della Grande Boucle, alla vigilia della diciassettesima tappa, quella del Tourmalet.

In quella frazione Contador respinse gli attacchi di Andy Schleck, ipotecando il terzo Tour della carriera. Nel frattempo l’Unione Ciclistica Internazionale ha provveduto, come da regolamento, alla sospensione a tempo indeterminato del corridore iberico.