ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spagna, minatori protestano per salari non pagati

Lettura in corso:

Spagna, minatori protestano per salari non pagati

Dimensioni di testo Aa Aa

Da due mesi sono senza stipendio e tra quattro anni rischiano di ritrovarsi senza lavoro. Sono i minatori di carbone del nord della Spagna: la loro protesta, iniziata la scorsa settimana, pone un interrogativo sul futuro di un settore che l’Unione europea vuole smettere di sovvenzionare a partire dal 2014.

L’iniziativa più eclatante è stata organizzata nella regione di Castilla y Leon, dove 200 minatori hanno intrapreso una marcia di 170 chilometri che si concluderà il 29 settembre: lo stesso giorno in cui si terrà uno sciopero generale contro la controversa riforma del mercato del lavoro voluta dal governo Zapatero.

A luglio, le due maggiori compagnie carbonifere spagnole, che impiegano circa il 35% della manodopera, hanno smesso di versare gli stipendi, sostenendo di non aver ricevuto dal governo le sovvenzioni europee.

A Ponferrada, è stato organizzato un sit in di protesta in miniera. Alcuni minatori sono in sciopero della fame.

“Ti alzi la mattina e fa freddo”.

“Mi manca la mia famiglia”.