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Ex commissari dell'Unione europea con stipendi da favola

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Ex commissari dell'Unione europea con stipendi da favola

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Il Financial Times Deutschland sostiene che 17 ex membri della commissione europea ricevono ancora da Bruxelles uno stipendio di 11 mila euro al mese. E tre di loro hanno anche un altro lavoro. L’ex commissario all’industria Gunter Verheugen ha fondato la sua impresa di consulenza su..affari europei naturalmente. L’ex commissario alla pesca Joe Borg lavora per un gruppo di pressione europeo su, guarda caso, la pesca. E Charlie McCreevy, già commissario alal concorrenza, siede nel consiglio di sorveglianza di Ryanair, che lo paga circa 50 mila euro l’anno.

Il portavoce della commissione spiega che gli ex commissari ricevono un assegno mensile di 11 mila euro per tre anni. Se trovano un nuovo lavoro, questi soldi arrivano fino a parificare la loro paga di commissari che era di 22 mila euro al mese. Se guadagnano di più, i benefici vengono ridotti. Se il nuovo lavoro è ben pagato, non ricevono niente, è così che funziona.

Ma la buona uscita doveva essere un modo di preservare l’indipendenza degli ex commissari, che invece finiscono per lavorare come lobbisti nel loro settore di competenza.

Diverse associazioni non governative hanno lanciato una petizione su internet per chiedere di introdurre una pausa di tre anni in cui gli ex commissari non possono lavorare come lobbisti.

“La commissione non sta nemmeno investigando seriamente quali siano i nuovi impieghi dei suoi ex membri, dice un attivista, neppure per vedere se hanno diritto o no all’assegno mensile”.

Anche Franco Frattini, ministro degli esteri italiano dal maggio del 2008, è tutt’ora nel libro paga della commissione.