ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

G 7+, dove vanno i soldi per lo sviluppo?

Lettura in corso:

G 7+, dove vanno i soldi per lo sviluppo?

Dimensioni di testo Aa Aa

Opinioni a confronto sul modo migliore di distribuire gli aiuti allo sviluppo. Avviene a New York, nella riunione del G 7+, raggruppamento di Paesi affetti da instabilità e conflitti, diretto dal presidente di Timor Est.

“Sapete – dice Josè Ramos Horta – quanti livelli di burocrazia ci sono quando l’Unione europa vuole aiutare Timor Est? Bene, i fondi non arrivano direttamente a noi. Sono gestiti dalla Banca Mondiale. E la Banca Mondiale ha i propri livelli di burocrazia. E fanno pagare per questo. Il progetto passa poi al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, che però può solo compiere studi, perché non ha competenza per realizzare concretamente i progetti”.

Tra i partecipanti al summit del G 7+, anche il miliardario filantropo George Soros.
“I donatori debbono sapere dove va a finire il denaro: se si limitano a consegnarlo ai governi, ebbene, è probabile che i soldi spariscano. Perché molte delle nazioni povere sono povere perché hanno cattivi governi”.

Il G 7+, nato quest’anno a Dili, è stato costituito per fornire ai Paesi in via di sviluppo più voce in capitolo nelle decisioni prese a livello internazionale.