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Il giornalismo messicano vittima dei narcos

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Il giornalismo messicano vittima dei narcos

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Cosa volete da noi? E’ il grido dei giornalisti de ‘El Diario’, quotidiano messicano di Ciudad Juarez, nello Stato di Chiuahua, dove impervesa la guerra dei narcos, costata la vita a due giornalisti della testata in meno di due anni. Un grido rivolto non solo alle organizzazioni criminali, ma in primo luogo alle autorità federali, palesemente incapaci di garantire la sicurezza sul territorio nazionale. Le parole di Pedro Torres, Direttore de ‘El Diario’:

“Se le autorità non possono darci la garanzia di poter fare il nostro lavoro, se non possono garantire ai cittadini di esercitare il diritto di essere informati, vogliamo sapere chi può farlo. Se sono loro vogliamo sapere come” dice.

Luis Carlos Santiago Orozco, foto-reporter, è stato ucciso giovedì scorso in un centro commerciale della città, capitale dello Stato del Nord del Messico, al confine con gli Stati Uniti. Dal 2006, quando il Presidente Felipe Calderon ha dichiarato guerra ai narcos, sono 30 i giornalisti uccisi in Messico.