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Cerimonie all'ombra dei narcos. Messico in festa per l'indipendenza

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Cerimonie all'ombra dei narcos. Messico in festa per l'indipendenza

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Un Messico blindato prova a dimenticare per un giorno le violenze dei narcos. Soppresse per ragioni di sicurezza in quindici località del paese, le celebrazioni per il bicentenario dell’indipendenza dalla Spagna accendono tuttavia città del Messico.

Il culmine nella cerimonia del “Grito”, officiata dal presidente Felipe Calderon sotto una pioggia di fuochi d’artificio.

Scandito tre volte, il grido “Viva Mexico, viva la independencia” viene salutato a “Zocalo”, la centralissima piazza della capitale, da applausi e campane a festa.

Rito laico che riporta il pensiero delle migliaia di messicani presenti alla la rivolta lanciata dal prete cattolico Miguel Hidalgo nel 1810. Primo passo di un cammino, che undici anni dopo avrebbe condotto il Paese ad affrancarsi definitivamente dal dominio spagnolo.