ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sicilia, sequestro della Dia da 1,5 miliardi di euro

Lettura in corso:

Sicilia, sequestro della Dia da 1,5 miliardi di euro

Dimensioni di testo Aa Aa

Maxi sequestro di beni da circa un miliardo e cinquecentomila euro nel trapanese, da parte della Direzione investigativa antimafia. Il provvedimento è stato disposto nei confronti di Vito Nicastri, imprenditore di Alcamo indicato dagli inquirenti come vicino al boss latitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro.

Secondo il direttore della Dia Antonio Girone, il settore delle energie alternative – come l’eolica e la fotovoltaica – in cui opera Nicastri, sarebbe una delle attività economiche scelte dalla Mafia per il riciclaggio di denaro sporco.

“La Dia – spiega Girone – opera soprattutto nell’attacco dei patrimoni in via preventiva, perché d’intesa con l’autorità giudiziaria c‘è questa finalizzazione a indebolire le strutture non solo sul piano militare, ma anche e soprattutto sul piano economico”.

Le indagini, in conseguenza delle quali è stato predisposto il sequestro, sono state avviate alla fine del 2009. Tra i beni sottratti all’imprenditore siciliano, numerose società specializzate nelle energie alternative, terreni, edifici, conti correnti, auto di grossa cilindrata e un lussuoso catamarano.