ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sospeso il rogo del Corano, domani incontro decisivo

Lettura in corso:

Sospeso il rogo del Corano, domani incontro decisivo

Dimensioni di testo Aa Aa

Continua a suscitare condanne e timori in tutto il mondo l’atteggiamento del pastore protestante statunitense Terry Jones, che per ora ha sospeso il suo progetto di bruciare centinaia di copie del Corano, ma potrebbe riprenderlo in seguito. Per il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono il gesto sarebbe una grave minaccia alla pace:
“So che è stato annunciato l’annullamento di questo atto deplorevole da parte del reverendo Terry Jones, comunque nessuno di noi potrà dirsi soddisfatto finché questa pessima idea non sarà stata totalmente scongiurata.”

In Afghanistan, dove il presidente Hamid Karzai ha condannato la provocazione del pastore della Florida, 10mila persone hanno protestato davanti a una base Nato e un manifestante è stato ucciso. Per il premier israeliano Benyamin Netanyahu bruciare il Corano sarebbe “un’azione irresponsabile che mina la tolleranza religiosa quanto la pace”.

Jones ha accettato di non mettere in atto il suo proposito domani, 11 settembre, ma per rinunciarci definitivamente chiede che venga accantonato il progetto di costruzione di una moschea a Ground Zero. Le rassicurazioni che avrebbe ricevuto in tal senso ieri dall’imam Feisal Abdul Rauf sono state smentite dall’interessato e solo un nuovo incontro tra i due domani potrà chiarire la situazione.