ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I puntatori laser, una minaccia sempre più grave

Lettura in corso:

I puntatori laser, una minaccia sempre più grave

Dimensioni di testo Aa Aa

I puntatori laser stanno diventando una moda, pericolosa, sempre più diffusa, e le autorità internazionali dovranno presto correre ai ripari. Gli ultimi casi segnalati in Svizzera e Francia portano alla ribalta un problema di cui si parla da tempo, ma che ora inizia a preoccupare davvero.

In Francia a fine agosto un giovane è stato condannato a sei mesi per avere preso di mira tre aerei in fase di atterraggio a Parigi. “La fase di atterraggio richiede un’attenzione particolare – spiega l’esperto di aeronautica Gérard Felder -. Quando si scorge la pista non si può guardare altrove. Se c‘è un elemento di distrazione, come un raggio laser, una luce abbagliante, un temporale improvviso, la visuale è disturbata e di conseguenza anche i movimenti”.

I puntatori laser si possono acquistare anche su internet con un semplice click. Ce ne sono di diverse tipologie, in genere con un raggio di azione, che varia dai 5 ai 10 chilometri. Chiunque li può acquistare: “Qualcuno cerca divertimento puntando un laser contro un aereo o un veicolo, perché questo fenomeno riguarda anche i veicoli – dice Hugues Desmoulins Lebeaut – capo della gendarmeria dei trasporti aerei -, poi ci sono quelli che lo fanno apposta per disturbare l’aereo in fase di atterraggio”.

In Svizzera, a lamentarsi ora è soprattutto la Guardia aerea di Soccorso, che denuncia attacchi sempre più frequenti contro la sua flotta. Nel Paese le autorità dell’aviazione civile hanno ricevuto quest’anno già 40 segnalazioni. E non va meglio altrove. In Italia, ad esempio, la cronaca è fatta anche di periodici sequestri di migliaia di puntatori non a norma destinati spesso alle bancarelle dei mercati. E alla portata di tutti, bambini inclusi.