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Eta, un cessate il fuoco per coprire cosa?

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Eta, un cessate il fuoco per coprire cosa?

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L’Eta annuncia un cessate il fuoco ma la sua artiglieria era silenziosa da tempo. L’ultimo attentato in cui persero la vita due poliziotti risale a più di un anno fa, il 30 luglio del 2009 a Majorca. Secondo gli analisti, l’Eta ha rinunciato ad attaccare, perchè è un’organizzazione in crisi, e non da ieri.

Per prima cosa, il lavoro della polizia ha messo a segno numerosi successi. Dal 2008, le forze dell’ordine hanno individuato diversi nascondigli, sequestrato tonnellate di esplosivo e armi, e arrestato almeno sette capi del gruppo armato, cinque comandanti militari e due dirigenti politici.

E questo cerchio che si stringe attorno all’Eta non riguarda solamente la Spagna, ma anche la Francia, che era sempre stato un terreno meno impervio per i terroristi.

Ma nel marzo scorso, l’errore fatale: in una sparatoria in seguito a un blocco stradale, l’Eta uccide per la prima volta un poliziotto della gendarmerie francese. La Francia si mette a dare la caccia senza quartiere ai militanti dell’Eta.

Non resta che rifugiarsi in Portogallo. Ma anche qui, una operazione di polizia sventa l’installazione del quartiere operativo ad Obidos. C’erano 1500 chili di esplosivo.
E l’architetto di questo trasloco, Mikel Carrera Sarobe, viene anch’egli arrestato il 20 maggio scorso. .Bloccato a Bayonne in Francia, è l’ultimo grande capo a cadere nella rete. L’organizzazione appare oramai decapitata, senza controllo.

Ed è profondamente divisa al suo interno. Alcuni capi che scontano pene in prigione, si sono dissociati dalla linea della violenza, e dal carcere hanno scritto lettere accorate per abbandonare le armi nella causa separatista. Un gruppo di 8 detenuti ha lanciato questi appelli, raccogliendo consensi alla base.

E il braccio politico dell’Eta, il partito fuorilegge Batasuna, si distacca sempre di più dalla linea della lotta armata e si vuole presentare alle municipali con un volto rifatto.
Difficile dire a questo punto a chi serve questo coprifuoco: all’Eta in crisi per riorganizzarsi, a un partito politico per sdoganarsi… pochi comunque sembrano crederci davvero.