ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Netanyahu: il terrore non deciderà per Israele

Lettura in corso:

Netanyahu: il terrore non deciderà per Israele

Dimensioni di testo Aa Aa

Un messaggio funesto per il già irto processo di pace. La morte di 4 coloni israeliani tra cui una donna incinta, uccisi a Hebron, in Cisgiordania, rappresenta il più grave attacco degli ultimi 2 anni. Un messaggio chiaro in vista della ripresa dei negoziati diretti tra israeliani e palestinesi per il processo di pace.

Il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che giungeva a Washington accolto da Hillary Clinton, ha subito espresso la più ferma condanna.

“Non lasceremo che il terrore decida dove gli israeliani possono vivere né la forma definitiva dei nostri confini. Elementi che saranno stabiliti con i negoziati di pace che siamo qui per condurre” ha detto.

Un’azione che punta a turbare il processo politico è stato l’analogo commento a caldo del Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas. L’attacco, rivendicato in un primo tempo dalle Brigate dei Martiri di al-Aqsa, braccio armato del Fatah di Abbas, è stato successivamente rivendicato dalla Brigate Ezzedin al-Qassam, falange estremista legata ad Hamas.