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Accuse di razzismo a consigliere della Bundesbank

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Accuse di razzismo a consigliere della Bundesbank

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Comprereste un libro da quest’uomo? Se foste musulmani, probabilmente no. Perché il libro di Thilo Sarrazin, consigliere della Bundesbank ed esponente del partito socialdemocratico tedesco, è sotto il fuoco delle polemiche, accusato di razzismo e antisemitismo, per la diffusione di idee come quelle espresse in occasione della presentazione del volume: “La maggior parte dei problemi culturali ed economici riguardanti l’integrazione si concentrano nei cinque-sei milioni di immigrati provenienti da paesi musulmani. I problemi economici e culturali dell’integrazione per gli immigrati provenienti da paesi islamici hanno un impatto globale negativo sui livelli economici e sociali dei paesi europei che li accolgono”.

Problemi che toccano molto da vicino la Germania, dove vivono legalmente sette milioni e mezzo di stranieri, tre milioni dei quali di origine turca e 280 mila arabi. Le questioni riguardanti l’integrazione sono sempre d’attualità, ma non sono mai state affrontate in modo così brutale.

Le reazioni dei politici e dei leader delle comunità ebraica, turca e musulmana sono state immediate. Alcuni, intellettuali e non solo, osservano però che forse Sarrazin non ha fatto altro che toccare un nervo scoperto. Esattamente come qualunque populista, conclude Ayyub Axel Köhler, presidente del Consiglio generale musulmano: “In un certo senso, Sarrazin è un populista, fa leva sugli istinti più bassi della popolazione, ed è questo che lo rende pericoloso. Penso che nella nostra storia abbiamo abbastanza esperienza di cose di questo genere per renderci conto del potenziale esplosivo che cova dentro quest’uomo”.

Sarrazin già in passato aveva provocato scandali per ragioni analoghe, ma stavolta sembra aver superato ogni limite, tanto che il consiglio della Bundesbank, in un gesto inedito, ha preso ufficialmente le distanze, e presto potrebbe scattare la richiesta al presidente della Repubblica di sospenderlo dall’incarico. Sarebbe già stata decisa invece l’espulsione dall’Spd.