ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Compromesso o caos politico. Monito del negoziatore belga

Lettura in corso:

Compromesso o caos politico. Monito del negoziatore belga

Dimensioni di testo Aa Aa

Punta il dito contro i separatisti fiamminghi e mette in guardia il Belgio dal caos politico.
A più di due mesi dalle elezioni, il negoziatore Elio Di Rupo torna sui suoi passi ma non nasconde le difficoltà. Rientrate le dimissioni che aveva presentato al Re Alberto II, il leader dei socialisti belgi invita le forze politiche “alla ragione”, per arrivare al sospirato compromesso di governo.
Incaricato a inizio luglio di condurre le trattative fra i principali partiti, Di Rupo si era ieri arreso all’impossibilità di un accordo, rinunciando al suo incarico. Poi il dietrofront su pressioni della corona e l’invito ai fiamminghi ad assumersi le proprie responsabilità.
Due in particolare, i nodi su cui si sono arenate le discussioni con socialisti e cristiano-democratici. L’incremento di fondi per Bruxelles Capitale, abitata per il 90% da francofoni, e la spinosa questione di Bruxelles-Hal-Vilvorde: distretto elettorale bilingue, di cui la Nuova Alleanza Fiamminga reclama la soppressione dello statuto speciale.
Eterno pomo della discordia con le componenti separatiste, che le concessioni sull’accresciuta autonomia di Fiandre e Vallonia non sono ancora riuscite a estirpare.