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Inchiesta Ue per casi narcolessia dopo vaccino H1N1

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Inchiesta Ue per casi narcolessia dopo vaccino H1N1

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Le autorità sanitarie europee hanno avviato un’inchiesta per accertare se un vaccino utilizzato contro l’influenza A possa indurre la narcolessia.

La decisione è stata presa su sollecitazione della Commissione europea, dopo che una ventina di casi sospetti sono stati segnalati in Svezia, Finlandia, e da ultimo in Francia.

Nella maggior parte degli episodi, la narcolessia si è manifestata in persone vaccinate con il Pandemrix, prodotto da GlaxoSmithKline.

“In Francia – spiega la responsabile dell’istituto di farmacovigilanza – i casi riguardano tre bambini e altrettanti adulti. Gli accertamenti sono in corso, ma, allo stadio attuale, non si può ancora stabilire se esista un legame tra il vaccino e l’insorgenza della narcolessia”.

La narcolessia è una sindrome rara che compare in 20, 30 casi ogni centomila persone, e si manifesta con improvvisi e severi attacchi di sonno.

In Finlandia ha colpito sei bambini vaccinati con il Pandemrix, tanto da spingere il governo a sospendere l’uso del vaccino.

Arvid Askendal, nove anni, soffre di narcolessia: “Può capitarmi ovunque – spiega – se ad esempio salgo su un’auto e ci sto per un paio di minuti, può succedere che mi addormenti con altrettanta rapidità”.

In Europa, almeno 30 milioni di persone sono state vaccinate con il Pandemrix, nel quadro della campagna di prevenzione contro l’influenza A.