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Taxista aggredito a New York parla di crescente clima anti-islamico

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Taxista aggredito a New York parla di crescente clima anti-islamico

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Racconta la sua versione dei fatti, e invoca la moschea a Ground Zero, un taxista del Bangladesh aggredito a New York. Ahmed Sharif, 43 anni, stava guidando la sua auto a Manhattan, quando un giovane lo ha fermato, e dopo avergli chiesto se fosse musulmano, lo ha colpito al volto e al collo con un coltello. Michael Enright, 21 anni, era tornato da poco da una missione di volontariato in Afghanistan. Al momento dell’aggressione, era ubriaco. Arrestato, dovrà rispondere di tentato omicidio.

Dal canto suo Sharif – che vive a New York da 35 anni – parlando del crescente clima anti-islamico a New York – si è detto triste, per la tensione provocata dalla moschea Ground Zero.E sulla costruzione del centro islamico a pochi passi dal luogo degli attentati del 2001 non si fermano le polemiche. E le manifestazioni di quanti sono favorevoli, e di quanti sono contrari.