ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Chiesa e governo coprirono prete per attentato durante i "Troubles" in Irlanda del Nord

Lettura in corso:

Chiesa e governo coprirono prete per attentato durante i "Troubles" in Irlanda del Nord

Dimensioni di testo Aa Aa

Un prete cattolico dietro l’attentato di Cloudy, in Irlanda del Nord nel 1972; il suo ruolo coperto da governo britannico, polizia nordirlandese, Chiesa cattolica. Lo rivela un nuovo rapporto del difensore civico della polizia di Belfast. Al centro dell’inchiesta – durata 8 anni – Padre James Chesney, presunto membro dell’Ira, sospettato di avere progettato il triplice attentato che uccise 9 persone e ne ferì altre 30.

I vertici della Chiesa cattolica dell’epoca furono coinvolti nel suo trasferimento in Irlanda, fuori, dunque, dalla giurisdizione britannica. “Non hanno mai arrestato Padre Chesney, hanno negato giustizia alle famiglie – ha detto i difensore civico Al Hutchinson -, di questo si tratta.
Ma hanno anche negato a Padre Chesney l’opportunità di provare la sua colpevolezza, o la sua innocenza”.

Le famiglie, ora, chiedono un’inchiesta del governo. Per la vicenda nessuno è stato condannato, e gran parte delle persone sospettate di coinvolgimento sono morte. A iniziare da Padre Chesney che – dicono i parenti delle vittime – avrebbe continuato a svolgere attività in seno all’Ira anche dopo il trasferimento. Padre Chesney – morto nel 1980 – ha sempre negato ogni conivolgimento nell’episodio, avvenuto dopo “Bloody Sunday”, nell’anno più sanguinoso dei “Troubles”.