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Addio Schlingensief. Il teatro tedesco perde il suo enfant terrible

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Addio Schlingensief. Il teatro tedesco perde il suo enfant terrible

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Il teatro tedesco perde il suo enfant terrible. Quarantanove anni, Christoph Schlingensief è stato stroncato da un cancro al polmone.

Iconoclasta e provocatore, dalla diagnosi della malattia nel 2008 si era avvicinato alla spiritualità e imbarcato in numerosi progetti benefici.

Teatro, opera, cinema: portabandiera di un eclettismo impegnato, alla sua arte chiedeva di soprattutto di riflettere e far riflettere sulle contraddizioni della contemporaneità.

Spirito e impegno che nel ’98 lo portarono a sfidare la politica istituzionale con “Chance 2000”: partito liquido e autogestito, mirato alla mobilitazione contro l’allora cancelliere Helmuth Kohl.

Poi ancora la presenza in giuria alla Berlinale, una trilogia sulla Germania da Hitler alla riunificazione, il Festival di Bayreuth.

Una vita così intensa, da spingerlo a dedicarle un libro: “In cielo non sarà mai così bello” il suo emblematico titolo.