ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Per il Pakistan occorre fare in fretta, dice l'Onu

Lettura in corso:

Per il Pakistan occorre fare in fretta, dice l'Onu

Dimensioni di testo Aa Aa

I costi delle inondazioni in Pakistan superano l’equivalente di 33 miliardi e mezzo di euro. A lanciare l’allarme dal palazzo di vetro dell’Onu, il ministro degli Esteri di Islamabad, durante una riunione speciale nella quale è emerso anche l’accresciuto timore degli Stati Uniti che il Paese possa scivolare nelle mani degli estremisti. Ban Ki Moon ha invitato all’unità “per impedire” – ha detto – “che questo disastro naturale si trasformi in una catastrofe creata dall’uomo”. Il Segretario generale dell’Onu ha parlato di uno “tsunami al rallentatore”.

20 milioni di persone sono colpite dalle alluvioni, che hanno già fatto oltre 1.500 morti e lasciato più di quattro milioni di persone senza un tetto. Ma sono cifre provvisorie: tanti villaggi restano isolati, l’acqua potabile scarseggia, accrescendo il rischio di malattie mortali. L’11 agosto l’ONU aveva lanciato un appello per la raccolta di 460 milioni di dollari, circa 360 milioni di euro, in aiuti di urgenza. Di questa cifra ne è stata fino ad ora raccolta poco più della metà, di cui una parte non ancora sbloccata.

Anche attraverso un videoclip mostrato prima dell’inizio dei lavori dell’Assemblea generale, l’Onu ha esortato la comunità internazionale ad agire in fretta.