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Londra a Tripoli: "No feste per anniversario rilascio Al Megrahi"

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Londra a Tripoli: "No feste per anniversario rilascio Al Megrahi"

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Non celebrare il primo anniversario della liberazione del libico condannato per la strage di Lockerbie. Lo chiede Londra a Tripoli, in riferimento ad Abdel Basset Al Megrahi – l’unico a essere stato riconosciuto colpevole dell’attentato aereo che causò la morte di 270 persone – uscito da un carcere scozzese e rimpatrito, lo scorso anno, per motivi umanitari.

Una liberazione che ha sollevato forti polemiche nel Regno Unito, così, come, di conseguenza, la possibilità che Tripoli festeggi l’anniversario del rilascio dell’uomo, accolto in patria come un eroe.

“In tutta onestà, credo che il suo rilascio non sia stato ben ponderato: è stato fatto troppo avventatamente” commenta un abitante di Lockerbie.

Al Megrahi, condannato all’ergastolo in Scozia, era in carcere dal 2001. La sua liberazione – autorizzata per una malattia considerata in fase terminale – è stata decisa dal ministro della Giustizia scozzese Kenny MacAskill.

“La decisione – spiega quest’ultimo – non avrebbe mai potuto soddisfare tutti. Non c’era un consenso generale. Alcuni non sono d’accordo, altri sì. Ma doveva essere presa da me. È stata una mia responsabilità, ho seguito le norme e le leggi della Scozia, ho agito con cognizione di causa ed è una decisione di cui mi assumo le responsabilità”.

L’attentato avvenne il 21 dicembre 1988: un aereo della compagnia Pan American esplose mentre era in volo sulla cittadina scozzese: morirono tutte le 259 persone a bordo, in prevalenza statunitensi (190) e britanniche, e altre 11 a terra.