ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Arrivati a Bucarest i primi Rom cacciati dalla Francia

Lettura in corso:

Arrivati a Bucarest i primi Rom cacciati dalla Francia

Dimensioni di testo Aa Aa

Sono arrivati a Bucarest i primi cittadini di etnia Rom che le autorità francesi hanno di fatto espulso. Sono i primi rimpatri nel quadro del piano voluto dal presidente Sarkozy, che ha deciso di far tornare in Romania e Bulgaria almeno 700 persone.

Formalmente tutti partono per decisione volontaria, ricevendo 300 euro a testa, e senza perdere il diritto di tornare.

“Torno in Romania, dove si lavora per trenta giorni al mese, quindici ore al giorno, per 150 euro di stipendio. Non bastano per mangiare e nutrire i figli”.

Sulla vicenda è tornata anche la Commissione europea, che ieri aveva invitato la Francia a rispettare le regole previste nei casi di questo genere.

“I cittadini di etnia Rom sono cittadini europei come chiunque altro, col diritto di movimento ovunque nell’Unione. Possono lavorare e studiare come chiunque altro”.

Il governo francese assicura che non si tratta di espulsioni collettive, ma di misure decise caso per caso, in base alla pericolosità sociale dei singoli individui.

Secondo il ministro dell’Interno Brice Hortefeux il motivo dei rimpatri è legato alla occupazione illegale, da parte delle comunità Rom, di “terreni deserti, appartamenti e case”.