ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Teheran: "Mobilitazione contro lapidazione donna è un complotto"

Lettura in corso:

Teheran: "Mobilitazione contro lapidazione donna è un complotto"

Dimensioni di testo Aa Aa

La mobilitazione internazionale per salvare Sakineh Mohammadi Ashtiani “è un complotto” e Teheran non accetta interferenze da parte dei Paesi occidentali. Così un portavoce dell’esecutivo iraniano sul caso della donna condannata alla lapidazione perché accusata dalle autorità di adulterio e di essere stata complice dell’omicida del marito.

Una donna presentata come Sakineh avrebbe ammesso le sue responsabilità in merito, precedentemente negate, in un’intervista televisiva. Dichiarazioni estorte, secondo i suoi legali.

Persone in tutto il mondo si sono mobilitate per salvare la donna, in carcere da quattro anni nell’attesa dell’esecuzione, per il momento sospesa dalle autorità di fronte all’ondata di proteste scatenate dal caso, che la Corte Suprema iraniana è stata chiamata a riesaminare. Anche il presidente brasiliano Lula si è fatto avanti, offrendo alla donna asilo politico.

Teheran considera la mobilitazione il frutto di un complotto dei Paesi occidentali legato alla disputa sul nucleare iraniano.