ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Le autorità russe escludono il rischio radioattività

Lettura in corso:

Le autorità russe escludono il rischio radioattività

Dimensioni di testo Aa Aa

I pompieri lottano contro le fiamme a Briansk, ma le autorità russe escludono il rischio radioattività. Nella regione sudoccidentale – al confine con l’Ucraina – contaminata dal disastro di Cernobyl del 1986, nei giorni scorsi alcuni esperti avevano denunciato un rischio radioattivo, ora minimizzato. “È difficile spiegare perché siano tutti preoccupati – dice Tamara Dubrovina, che guida il Centro ambientale e meteorologico regionale -. Ricevo numerose chiamate da Mosca, dal centro metereologico, ma non c‘è nulla di cui preoccuparsi. Il livello di radiazioni resta quello che era, non vi sono variazioni”.

A escludere pericoli, anche diversi studiosi di alcuni centri di ricerca universitaria europei, secondo i quali la maggior parte della radioattività si concentrerebbe nel suolo, e solo una minima parte nella vegetazione intaccata dai roghi. Ma alcune associazioni ambientaliste chiedono alla comunità internazionale di non abbassare la guardia.

E mentre il numero dei focolai registrati nel Paese diminuisce, cresce la protesta contro la gestione dei peggiori incendi forestali della storia russa. A Mosca, l’opposizione è scesa in piazza per chiedere le dimissioni del sindaco, e anche quelle del governo, accusati di incapacità nella gestione dell’emergenza. Decine gli arresti.