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Clandestini in fuga dall'Arizona

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Clandestini in fuga dall'Arizona

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Volevano cacciare gli immigrati clandestini dall’Arizona, e ci stanno riuscendo. La famiglia Aranda si è trasferita a Phoenix da Città del Messico otto anni fa. Martedì scorso stavano facendo i bagagli. Per scappare prima che entrasse in vigore la nuova legge sull’immigrazione.

Per Italia, vent’anni, studentessa, significa lasciare dietro di sé una vita. Ma non c‘è scelta, dice: “Ogni volta che vado a scuola, ho paura di essere fermata dalla polizia e di non tornare più a casa. Sto solo andando a scuola, studio e faccio quel che devo fare, eppure è un rischio concreto”.

La legge SB1070 punta a colpire le 460 mila persone che, come gli Aranda, sono prive di documenti.

Una legge, firmata ad aprile dal governatore Brewer, che rende l’immigrazione illegale un reato nello Stato dell’Arizona e dà alla polizia pieni poteri di fermare chiunque sulla base di un semplice sospetto per verificare che abbiai documenti in regola.

Il deserto dell’Arizona serve da corridoio per il traffico di droga ed esseri umani fra gli Stati Uniti e il confinante Messico. Violenza e mancanza di sicurezza sono stati gli argomenti principali dei difensori della legge, fra cui l’autore del testo, il senatore repubblicano Russell Pearce: “Non si tratta solo di un problema di sicurezza nazionale, ma una volta attraversato quel confine, ci sono i nostri quartieri, il nostro sistema sanitario, il nostro sistema penale, il nostro sistema scolastico… Abbiamo la responsabilità di proteggere e servire i nostri cittadini. Intendiamo far applicare la legge qui in Arizona”.

Fra chi ha deciso di vendere tutto e andarsene, in un altro Stato o in Messico, ci sono però anche coppie miste. Perché ormai è reato anche solo dare un passaggio a un immigrato clandestino.

I detrattori, come Joseph Gabor, residente di Phoenix, denunciano una forma di apartheid: “Questa nuova legge è una legge razzista, purtroppo. Io che sono nato qui, che sono cittadino americano, sono veterano delle forze armate di questo paese, ora sarò fermato dalla polizia semplicemente perché sarò alla guida della mia auto e sono ispanico”.

Si stima che altri 100 mila clandestini abbiano già lasciato l’Arizona dopo l’approvazione, tre anni fa, di una legge che sanzionava chi assumesse immigrati non in regola. Ora anche questo è diventato reato.