ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Fiat: un futuro per Mirafiori, ma a condizioni differenti

Lettura in corso:

Fiat: un futuro per Mirafiori, ma a condizioni differenti

Dimensioni di testo Aa Aa

C‘è ancora un futuro per i 5.800 lavoratori di Mirafiori, ma occorre più flessibilità nel lavoro. E’ quanto ha detto l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne in occasione dell’incontro con i sindacati e il governo, dopo l’annuncio dello spostamento in Serbia della produzione della nuova monovolume e la minaccia di disdettare i contratti collettivi di lavoro.
Il ministro del lavoro Maurizio Sacconi: “Non occorrono, per non dire che sarebbero inopportuni, atti unilaterali di soluzione di continuità nel sistema delle relazioni industriali”.

La Fiat ha cercato di tranquillizzare i dipendenti confermando l’intenzione di raddoppiare la produzione dello stabilimento torinese entro il 2014. Ma le condizioni di lavoro devono cambiare, perché l’Italia è l’unico Paese dove l’azienda produce in perdita. Probabilmente l’obiettivo è un altro accordo simile a quello già raggiunto per Pomigliano.